I denti da latte
I denti da latte, chiamati anche denti decidui (dal latino= destinati a cadere) possono spuntare in maniera improvvisa a partire dal secondo mese di vita del bambino. Intorno ai sei mesi compare il primo degli incisivi inferiori, poi e' la volta del secondo incisivo inferiore e solo verso i sette mesi spunta il primo incisivo superiore.
Attorno al primo anno di vita, il bambino presenta generalmente una fila di quattro denti superiori e una di quattro inferiori e iniziano a fare la loro comparsa i primi molari. I canini sono gli ultimi a spuntare, generalmente verso i 18 mesi. Con l'eruzione dei secondi molari, intorno ai due anni di vita, il bambino dovrebbe possedere tutti i denti da latte.
Naturalmente non si tratta di una regola o di uno schema fisso, ogni bambino ha i suoi tempi, ma si puo' comunque parlare di linee generali, definite in base a una casistica sulla dentizione. La tabella sottostante riassume le diverse fasi dell'eruzione dei denti da latte:
- incisivi centrali inferiori 6-8 mesi
- incisivi centrali superiori 8-10 mesi
- incisivi laterali superiori 10-12 mesi
- incisivi laterali inferiori 12-14 mesi
- primi molari 16 mesi
- canini 18 mesi
- secondi molari 2 anni
I denti da latte sono venti: due incisivi centrali superiori e due inferiori, due incisivi laterali superiori e due inferiori, due canini superiori e due inferiori, quattro molari superiori e quattro inferiori.
La comparsa dei primi denti da latte puo' creare al bambino fastidi e lievi disturbi: salivazione abbondante, infiammazione delle gengive, irritabilita', fatica a prendere sonno, arrossamento di guance, collo e mento.
Le mamme spesso si preoccupano per questi disturbi, ma e' bene sapere che si tratta di una fase naturale che scompare dopo poco tempo. Per alleviare il fastidio dovuto all'eruzione dei denti da latte ci sono comunque semplici rimedi casalinghi.
Una garza imbevuta in acqua fredda e applicata sulle gengive gonfie, contribuisce immediatamente a dare sollievo. Il bambino, in questa fase, avverte l'esigenza di mordere qualsiasi oggetto. Per evitare che metta in bocca oggetti "pericolosi", si possono acquistare dei giochi appositi in gomma che contengono una sostanza refrigerante.
Esistono poi erbe naturali come il timo, la camomilla o la calendula che hanno proprieta' calmanti e lenitive. Percio' si possono preparare delle tisane a base di queste sostanze e lasciarle raffreddare prima di versale nel biberon del bambino.
Un altro rimedio "fai da te" contro i problemi causati dai denti da latte e' il miele d'acacia, efficace contro l'infiammazione di bocca e gola. Un unico avvertimento: va utilizzato sporadicamente e in piccole dosi. Il miele e' infatti l'alleato numero uno della carie, soprattutto nel caso dei denti da latte che sono particolarmente sensibili.
La carie che colpisce i denti da latte, denominata anche carie da biberon, e' infatti piuttosto diffusa nei soggetti di eta' inferiore ai 3 anni. Lo zucchero che viene introdotto nel biberon puo' provocare la carie sulle superfici occlusali, labiali e linguali. I bambini che ne sono affetti sviluppano ascessi dentali che rendono difficoltosa la masticazione e provocano notevoli fastidi. Se la dentatura e' gravemente danneggiata, il piccolo paziente puo' addirittura essere sottoposto ad una vera e propria operazione in anestesia generale per estrarre i denti da latte compromessi.
Per prevenire tale patologia, e' indispensabile abituare il bambino a una corretta igiene dentale da integrare con gocce al fluoro che aiutano a proteggere i denti da latte e a prevenire l'insorgere della carie.
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